Una nuova direttiva UE prevede che il massimale dell’assicurazione auto non possa essere inferiore a 3 milioni di euro: 2,5 per danni a persone e mezzo milione per danni a cose. A partire dal 2012, tale importo sarà elevato a sei milioni, come ci ha spiegato Armin Mair di Raiffeisen Servizi Assicurativi.
Sig. Mair, come mai l’Unione Europea ha deciso d’incrementare obbligatoria- mente l’importo minimo della copertura assicurativa?
Armin Mair. Fino ad oggi, l’importo minimo era fissato in 775.000 euro. Tuttavia, se in un incidente stradale qualcuno rimane invalido o è ferito a morte, quest’importo può essere insufficiente a coprire le richieste di risarcimento. In tal caso, la persona responsabile del sinistro è chiamata a rispondere della differenza non coperta dal massimale. Pertanto, ritengo che tale aumento obbligatorio da parte dell’UE vada nella direzione giusta: già da tempo, le Casse Raiffeisen offrono ai propri clienti polizze rc-auto con massimali di almeno tre milioni di euro.
Qual è il rapporto tra incremento del massimale assicurativo e premio della polizza?
I costi dell’assicurazione non crescono proporzionalmente al massimale. Per fare un esempio, se raddoppio il massimale della mia assicurazione, portandolo da 1,5 a 3 milioni di euro, il mio premio non raddoppierà, ma subirà un aumento compreso tra il 5 e il 10%.
Quali sono gli altri fattori che influenzano il premio assicurativo?
Il premio della polizza rc-auto dipende da molti elementi: ad esempio, i conducenti più giovani pagano di più, poiché sono maggiormente soggetti a rischio d’incidente. Al contrario, le donne sono responsabili di meno sinistri e, per questo, pagano premi più bassi degli uomini. Oltre a età, sesso e massimale assicurativo, sono determinanti anche cilindrata e cavalli fiscali della vettura, così come marca dell’auto e anno di rilascio della patente.
Che ne è delle polizze rc-auto con massimali inferiori ai nuovi minimi?
Tutti i contratti Assimoco stipulati con clienti Raiffeisen, che avevano un massimale inferiore ai tre milioni di euro, sono stati adeguati a decorrere dall’11 dicembre scorso; si è trattato per lo più di polizze datate. Per il momento, i clienti non pagheranno nulla per questo adeguamento: il premio verrà “ritoccato” solo in occasione della scadenza successiva.
Intervista a cura di Sabine Lungkofler