Tanta neve come lo scorso inverno, in Alto Adige, erano anni che non si vedeva. Le intense nevicate hanno causato anche molti danni: chi ne risponde?
Di regola, dei danni a persone e cose, causati da neve che frana del tetto, è il proprietario dell’edificio a risponderne. “Deve provvedere affinché la sua proprietà sia immune da rischi”, ci spiega Angela Bonetti di Raiffeisen Servizi Assicurativi. Se il proprietario è adeguatamente tutelato, per la copertura del danno subentra l’assicurazione domestica (garanzia ricorso terzi). “Se si tratta di un condominio con più proprietari, normalmente i danni da neve sono coperti dalla polizza dell’edificio stipulata dal condominio stesso”, ha aggiunto la Bonetti.
Veicoli danneggiati
La probabilità che un pedone sia ferito da una massa nevosa che precipita dal tetto è abbastanza remota. È più facile, invece, che vengano colpiti i veicoli parcheggiati, poiché rimangono fermi nello stesso posto per ore, talvolta per giorni. Per questo, è bene prestare attenzione prima di parcheggiare: nel caso di neve caduta dal tetto, infatti, vi è sempre la corresponsabilità del proprietario della vettura o del passante. “Se, prestando la dovuta attenzione, si sarebbe potuto riconoscere il pericolo, è possibile che subentri la corresponsabilità, con la conseguenza che la compagnia assicuratrice potrebbe risarcire solo parte del danno”, ci spiega ancora la Bonetti.
Pressione della neve
Le masse nevose rappresentano un grande pericolo anche per l’edificio stesso: capita spesso che la neve sfondi il tetto. Anche questo tipo di danni è incluso nell’assicurazione domestica.
Che fare in caso di danni?
I danni causati dalla neve, nonostante tutti gli accorgimenti possibili, devono essere documentati. Inoltre, è necessario fornire precise indicazioni in merito a luogo, data e ora del sinistro, oltre a generalità e indirizzo di eventuali testimoni. “In questi casi, le foto sono sempre utili”, ci ha confermato Angela Bonetti. Se l’auto è danneggiata, la compagnia richiederà anche il “libretto” della vettura.