In base a una rilevazione dell’Istituto provinciale di statistica (ASTAT), il 20% circa degli altoatesini è in affitto. Tuttavia, sono in pochi a sapere che anche l’inquilino ha bisogno di una copertura assicurativa, poiché molti danni che si verificano nell’abitazione sono a carico suo. Il modo migliore per farlo è stipulare un’assicurazione domestica.
Molti inquilini ritengono di non aver bisogno di un’assicurazione, poiché l’appartamento in cui vivono è coperto dalla polizza del padrone di casa. Tuttavia, se si verifica un danno per colpa del conduttore, in base alla legge, è lui a risponderne. “Se, ad esempio, scoppia un incendio, la responsabilità è in primo luogo del padrone di casa. Ma se emerge che l’incendio è riconducibile all’inquilino, il proprietario o la compagnia assicurativa possono rivalersi su di lui”, come ci spiega Daniel Pioner, responsabile del ramo danni di Raiffeisen Servizi Assicurativi.
Coprire il “rischio locativo”
In tal caso, si parla di “rischio locativo”. “Sono soprattutto elettrodomestici difettosi, ma anche corone d’Avvento e alberi di Natale le cause principali degli incendi in appartamento”, aggiunge Pioner. Anche i danni da infiltrazione d’acqua, determinati da una perdita della lavatrice, sono a carico del conduttore e non del proprietario. Questi e numerosi altri esempi testimoniano l’importanza di un’adeguata tutela assicurativa.
Tripla protezione
“La polizza ideale per l’inquilino è l’assicurazione domestica, che si compone di tre elementi: furto, incendio e responsabilità civile. Queste garanzie possono essere scelte individualmente o insieme sotto forma di pacchetto”, ci spiega ancora Pioner. Sono coperti dall’assicurazione tutti gli elementi d’arredo compresi tra le suppellettili domestiche: di norma si pensa solo a mobilia, tappeti, oggetti di valore e dispositivi elettrici, ma vi rientrano anche posate e stoviglie, biancheria e capi d’abbigliamento.
Responsabilità civile
Inoltre, attraverso la polizza antincendio, compresa nell’assicurazione domestica, è coperto anche il rischio locativo di cui abbiamo accennato. “Tuttavia, la sua inclusione dev’essere espressamente richiesta alla stipula del contratto”, conclude Pioner. Infine, l’assicurazione domestica opera anche nell’ambito della responsabilità civile: un’ulteriore garanzia essenziale, poiché interviene ogni qualvolta, in ambito privato, si verifichi un danno a terzi riconducibile all’assicurato.